Retrospettiva giornata educanet² «e²change» 2016

La 10.a giornata educanet² ha permesso ai circa 160 partecipanti di approfittare dei molteplici contributi proposti, frutto di esperienze scolastiche. Dal Bring Your Own Device (BYOD) alla gestione degli spazi di lavoro online, tenendo conto gli aspetti della comunicazione e della sicurezza. Gli amministratori e le amministratrici, le direzioni scolastiche, i responsabili ICT e cantonali dell’educazione pubblica, le Alte scuole pedagogiche e altri attori nell’ambito dell’insegnamento, provenienti da 19 cantoni, si sono ritrovati per questa giornata al centro dei congressi BERNEXPO.

Input e atelier con una nuova forma

Negli spazi di BERNEXPO sono state sistemate otto postazioni dedicate agli input e agli atelier. Il programma, molto variato, ha affrontato gli aspetti dell’integrazione di una piattaforma d’apprendimento, della sua compatibilità con altre applicazioni, per ottimizzare la comunicazione e la creazione del contenuto, e di attività d’apprendimento interattive. Sulla base delle osservazioni delle edizioni precedenti, i tradizionali input di breve durata hanno lasciato il posto a degli atelier di un’ora. Le partecipanti ed i partecipanti hanno così avuto la possibilità di approfittare pienamente dei contenuti proposti. Alcuni feedback a caldo rivelano che il cambiamento è stato apprezzato.

Documenti e altri materiali delle presentazioni si trovano nel gruppo comunità «e²change».

Retrospettiva educanet²

Il 2016 per la piattaforma educanet² è un anno importante: la giornata e²change è giunta alla 10.a edizione, il Server svizzero per l’educazione (SSE) è attivo da più di 15 anni e la piattaforma stessa ha spento 12 candeline. Paolo Pollini, da lungo tempo ai comandi di educanet², beneficia ora della pensione ed è stato ringraziato dalla comunità per il suo lavoro d’implementazione e di sviluppo della piattaforma. Il suo successore Alan Moran, si è presentato alla comunità educanet², e prende le redini quale responsabile dei servizi IT presso educa.ch.

Prospettive educanet²

«Le cifre parlano chiaro – sono rilevanti per il sistema» ha commentato Toni Ritz, direttore di educa.ch, facendo riferimento alle cifre attuali dei membri educanet², durante la plenaria. La trasformazione digitale dell’ambiente educativo svizzero è già iniziata e, per tutti gli attori implicati, il cambiamento non è solamente di natura tecnica, ma pure finanziario, pedagogico e organizzativo. educa.ch segue tutti gli sviluppi da vicino e si è prefissata quale obiettivo di valutare, coordinare delle soluzioni da implementare.

È pure quanto ha osservato Andreas Klausing della CDPE nella sua relazione, indicando la necessità di chiarire il ruolo e la funzione di educanet² nel contesto di «l’educazione in rete – educazione connessa» nel quale ci si deve inserire. il dibattito odierno mira essenzialmente all’evoluzione tecnologica dei servizi in rete e sulla federazione dei sistemi d’accesso e d’identità digitale.

Imparare nel Cloud – non nel vuoto giuridico

Le nuove tecnologie permettono un apprendimento mobile in qualsiasi momento e da qualunque luogo, tramite servizi online diversi (tra i quali educanet²). La problematica della sicurezza e della protezione dei dati diventa un soggetto sempre più importante da affrontare nel contesto scolastico. Le domande come «Quali dati posso trattare?», «Dove salvo questi dati?» o ancora «Come gestisco gli elenchi delle classi?» non concernono soltanto le insegnanti e gli insegnanti, ma tutte le scuole come pure le utenti e gli utenti dei servizi online. educanet² è in grado di offrire un contributo importante alla comunità. L’avv. Reto Fanger durante la conferenza plenaria ha affrontato i fondamenti giuridici, a volte complessi, sul trattamento dei dati personali e sensibili nel contesto scolastico. Temi quali gli obblighi attuali delle scuole in materia e gli ambienti sicuri, illustrano entrambi l’importanza di sensibilizzare le persone, le scuole e i comuni sulla manipolazione dei dati personali e la necessità di creare e di mantenere un ambiente sicuro.

Plenaria

Obblighi attuali nelle scuole per il trattamento dei dati personali

Ambienti sicuri nelle scuole

Complessità delle condizioni di utilizzo d'educanet²


Maggiori informazioni

educanet² e sicurezza